Cordone ombelicale, il capro espiatorio

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La possibilità che il bambino abbia il cordone ombelicale intorno al collo costituisce una delle preoccupazioni maggiori delle donne che si avvicinano al parto.
Questo è anche il dubbio che si pongono le donne che vorrebbero considerare il parto a casa o in casa maternità: “Cosa fate se il bambino ha il cordone ombelicale intorno al collo?”, chiedono alle ostetriche. 

In primo luogo, va ricordato che i bambini in utero non respirano attraverso i polmoni, e non utilizzano le vie aeree che passano per il collo. I bambini non “si strozzano” con il cordone intorno al collo, semplicemente perchè è il flusso di sangue da e verso la placenta che assicura il ricambio di ossigeno e fornisce i nutrienti essenziali per la vita del bambino. 

Ma vediamo alcuni fatti importanti sul cordone ombelicale:

Un terzo dei neonati nasce con il cordone ombelicale intorno al collo

  • Si tratta di un’evenienza talmente comune che di solito non viene riportata in cartella, perchè l’ostetrica libera la testa del neonato mentre sta nascendo. La regola ostetrica è che, a meno che vi sia un’emergenza, il cordone viene lasciato intatto fino a che il bambino non è nato, per evitare che la manipolazione del cordone causi ulteriore compressione e complicanze.
  • La lunghezza del cordone può variare da 19 a 133 cm. La media è 50-60 centimetri.
  • Uno studio afferma “i cordoni ombelicali lunghi sembrano associati all’aumento di giri multipli del cordone intorno al collo e a nodi nel cordone ombelicale…in ogni caso la condizione del cordone ombelicale non ha contribuito, di per sè, ad aumentare il numero di evenienze negative. In teoria, i movimenti fetali durante il travaglio producono una tensione sul cordone che crea spazio libero per la nascita, unito alla lunghezza del cordone intorno al collo. Anche se il cordone intorno al collo può essere a rischio per parziale o intermittente occlusione del flusso nel cordone stesso, l’eccessiva lunghezza del cordone sembra avere effetto protettivo rispetto al rischio del feto di soffrire per una riduzione del flusso di sangue.”
  • Una parziale occlusione e il ridotto apporto di ossigeno che ne derivano si risolve dopo la nascita, liberando il collo del bambino dal cordone e lasciando il cordone attaccato fino a che smette di pulsare. Spesso è il clampaggio e il taglio precoce del cordone a causare e/o peggiorare la situazione (nel cordone ombelicale e nella placenta risiede un terzo del sangue del bambino, come spiega Penny Simkin in questo video). 

Un cordone ombelicale sano è protetto da una sostanza scivolosa e soffice

  • Il corpo umano è sorprendente! I nostri corpi sono stati costruiti per la sopravvivenza della specie, e il cordone ombelicale ha il suo set di “trucchi evolutivi”! Per esempio, il cordone ombelicale è “ripieno” di una sostanza chiamata gelatina di Warton che protegge i tre vasi sanguigni che scorrono all’interno (due arterie e una vena). Questa sostanza protegge dalla compressione e dagli effetti di possibili nodi (1% delle nascite).
  • Condizioni mediche possono affliggere il cordone, sia la sostanza gelatinosa che i vasi sanguigni, ma questo è indipendente dal presentarsi del cordone intorno al collo. 
    cordone ombelicale gemelli

    Questi sono i cordoni ombelicali di due gemelli nati sanissimi e senza problematiche respiratorie.

Il cordone ombelicale NON diventa progressivamente più TESO, durante il travaglio e il parto

  • Il dottor Rachel Reed, un’ostetrica che ha condotto un Dottorato su questo argomento (4 anni di studio), spiega: “il bambino non è tenuto dal cordone ombelicale perchè il pacchetto fondo dell’utero-placenta-cordone scende verso il canale del parto simultaneamente. L’utero si ritira verso il basso (si contrae) facendo muovere il bambino in quella direzione, contemporaneamente alla placenta e quindi al cordone ombelicale. E’ quando la testa del bambino entra nella vagina che qualche centimetro in più di lunghezza è necessario (non molto, dato che la vagina fa stretching e si accorcia molto rispetto alla sua lunghezza naturale!)”.
  • Quando un cesareo viene fatto per stress fetale o travaglio non progressivo, la presenza del cordone ombelicale è spesso usata come scusa. Ah, guarda, il tuo bambino era in stress perchè aveva il cordone ombelicale intorno al collo, oppure, il cordone gli impediva di scendere. E’ molto improbabile che il cordone abbia a che fare con lo stress fetale o con un travaglio che non progredisce o si blocca.
  • Alcune donne dicono che il battito del loro bambino scendeva (bradicardia) durante le contrazioni, e questo sarebbe dovuto al cordone intorno al collo: in realtà, l’alterazione del battito cardiaco del bambino durante la contrazione è un evento normale. Gli studi confermano che “non è necessario intervenire, a meno che non si tratti di reale stress fetale” (vi sono delle linee guida per discriminare le situazioni di normale bradicardia/tachicardia fetale da quelle che necessitano di interventi d’emergenza).

Il cordone ombelicale intorno al collo non è associato con un’aumentata percentuale di esiti negativi

  • Questo può essere difficile da credere, specialmente se avete perso un figlio ed è stato detto che il bambino aveva il cordone intorno al collo. In quei casi si vogliono risposte, una causa, una ragione. Purtroppo però diversi studi riportano che il cordone intorno al collo non è verosimilmente la causa principale per tali tragedie. E’ molto più probabile che rappresenti una facile via d’uscita per i medici che vogliono dare una parvenza di “senso” ai genitori che affrontano un dramma di inimmaginabili proporzioni. Ed è semplice da utilizzare proprio perchè il cordone intorno al collo è molto comune, 1 bambino su 3 nasce così.
  • Proprio perchè il cordone non sembra direttamente causare la morte perinatale, le induzioni fatte per tale motivo non sono necessarie. E’ necessario attenersi ad altri indicatori di stress e segnali d’allarme.
  • Spesso, poichè i genitori non se la sentono di procedere con l’autopsia, non si indaga sulle cause della morte perinatale. La ricerca avrebbe bisogno di ulteriori studi.
  • Prestare attenzione ai movimenti del bambino è un buon modo per avere il polso della situazione (non la panacea per OGNI rischio, ma un metodo da considerare e un elemento di cui parlare alle visite prenatali a termine gravidanza). Il sito kicks count ti può dare indicazioni a questo proposito.

Anche se il cordone è MOLTO stretto intorno al collo, non c’è un aumentato rischio perinatale

  • 6.6% su 200.000 nati vivi hanno il cordone molto stretto intorno al collo, ossia è impossibile liberare il collo manualmente.

Il cordone intorno al collo non è una valida indicazione per il cesareo

  • Nessuno studio indica che il cesareo in caso di cordone intorno al collo migliori gli esiti perinatali
  • Il dottor Rachel Reed afferma “molto raramente causa un problema. Perchè non aspettare quando e se si manifesti una problematica? Se vuoi veramente prevenire complicanze legate al cordone ombelicale, allora non rompere le membrane per evitare la compressione del cordone, una eventualità molto più frequente“.

Esiti negativi collegati al cordone ombelicale sono molto rari

  • Sfortunatamente in una piccola percentuale di nascite, una serie di esiti negativi possono avvenire, ma pochissimi sono dovuti al cordone intorno al collo.
  • E’ molto raro che il cordone intorno al collo causi un blocco completo del flusso di ossigeno al bambino (0.4.-0.6%)
  • Problemi cordonali veri sono: vasa previa, occlusione, intrappolamento, ipossia fetale e prolasso.
  • E’ difficile a tutt’oggi differenziare fra un innocuo cordone intorno al collo e problemi cordonali veri. In ogni caso, altri indicatori di stress fetale sono da utilizzare per verificare una problematica cordonale.

Anche giri multipli del cordone intorno al collo non aumentano il rischio

  • Ricorda che tutto – bambino, placenta e cordone – si sposta verso il basso durante il travaglio
  • “Finchè il cordone è lungo abbastanza da far uscire la testa (cioè per farla passare per la lunghezza della vagina) allora il resto del corpo può uscire. E’ molto raro, ma il cordone potrebbe essere troppo corto, in quel caso si noterà una mancanza di progresso del travaglio e stress fetale… di solito questi bambini si mettono in posizione podalica prima dell’inizio del travaglio”.
  • Uno studio ha trovato che i giri di cordone possono variare da 1 a 4, e 2 o più giri caratterizza tra il 2.5% e l’8.3% di tutte le gravidanze. Lo stesso studio dice che la maggioranza dei bambini aveva punteggi Apgar tra 7 e 10 dopo un minuto, e solo 8 bambini avevano avuto un punteggio inferiore a 7 dopo 5 minuti (5.2%), suggerendo che ogni possibile effetto del cordone intorno al collo sia transitorio.affermazioni parto

Di solito è un altro intervento medico a causare lo stress fetale…

  • …anche se poi viene usato il cordone intorno al collo come capro espiatorio.
  • Induzione con ossitocina può causare stress fetale. Molte madri desiderano l’epidurale dopo l’induzione, perchè l’ossitocina sintetica spesso fa lavorare l’utero eccessivamente. L’ossitocina sintetica non funziona come quella naturale, pertanto anche le contrazioni non sono identiche a quelle di un travaglio naturale. 
  • Con l’epidurale la madre è anestetizzata, ma il bambino è sempre sotto l’effetto dell’ossitocina sintetica, che spesso viene anzi aumentata per contrastare l’effetto rilassante dell’epidurale, che può rallentare le contrazioni. Così l’utero si contrae più spesso e in maniera più intensa, conseguentemente l’afflusso di ossigeno e sangue al bambino può ridursi (non solo per l’induzione, ma perchè la madre spesso è immobile e in posizione supina). Questo, più che il cordone intorno al collo, può condurre allo stress fetale e quindi ad un cesareo di emergenza. A questo proposito potrebbe interessarti questo articolo sui metodi per evitare il cesareo.

In conclusione, il cordone intorno al collo è una condizione normale.

Questo non vuol dire che non presenti alcun rischio in correlazione con altri fattori, come induzione, rottura del sacco amniotico e patologie del cordone, ma esse possono essere minimizzate utilizzando i normali controlli in gravidanza, quelli sui movimenti fetali e degli altri parametri in travaglio. In gravidanze e travagli fisiologici e senza interventi medici il cordone intorno al collo non è associato ad un aumento del rischio di esiti negativi.

 

Approfondimenti

9 facts about the cord around the neck dal sito autorevole bellybelly.com

Kicks Count, organizzazione per il supporto e la prevenzione della morte perinatale

Articolo su cordone ombelicale in Midwife Thinking, il blog dell’ostetrica Rachel Reed, PhD.

Altro articolo, sempre di Rachel Reed, sul sacco amniotico (funzioni, pro e contro della rottura artificiale delle membrane)

Cord around the neck – What parents and practitioners should know, da un’organizzazione che si occupa di informazione e ricerca sul clampaggio ritardato del cordone ombelicale

By | 2018-03-27T17:08:05+00:00 11 aprile 2016|Percorso Nascita|5 Comments

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